PRIMAVERA… AZZURRA: PARI COL FORTE VALDAGNO
Finisce 4-4 al Pala Dal Lago una sfida avvincente che ha visto il ritorno di Campanati. Dopo la cocente delusione di una settimana fa a Sandrigo, dove pali, traverse, qualche disattenzione di troppo e penalty falliti hanno condannato la Tr Azzurra Novara a pochi secondi dalla fine, ricominciare ospitando in casa il forte e quadrato Valdagno era forse tra le sfide più difficili per la squadra del presidente Scacchetti. Una squadra da pochi giorni ri-affidata a Paolo Campanati, sino a ‘ieri’ allenatore in seconda e ora tornato in sella alla formazione che lui stesso aveva guidato lo scorso anno verso la conquista di una stra-meritata e stra-ordinaria serie A1. Per la partita di sabato al Pala Dal Lago davanti ad una buona cornice di pubblico il team di casa deve anche fare a meno di Vega, fermo ai box per un infortunio rimediato sempre nella trasferta di Sandrigo… E così Campanati manda in campo: Scarso Granados, Cardella, Maniero, Gavioli e Menendez, con Brusa e Ortiz pronti per entrare sin dai primi minuti in continue staffette in campo con i compagni. Dall’altra parte gli ‘orange’ del Valdagno agli ordini di mister Chiarello rispondono con: Bovo, Diquigiovanni, Sanches, Borregan e capitan Giuliani. La partita inizia con gli ospiti che sembrano più in palla, forse perché i ragazzi di casa hanno da smaltire questa settimana decisamente pesante, soprattutto dal punto di vista psicologico, ma a tenere salvo il risultato ci pensa Scarso Granados, autore di una serata speciale da circoletto rosso. Piano piano la Tr Azzurra prende più possesso del campo, soprattutto dopo i primi cambi e da una combinazione Gavioli- Ortiz l’argentino (tornato perno dell’attacco novarese) non sbaglia la rete del vantaggio (9’). La gioia dura nemmeno 120” perché Borregan al termine di una bella azione corale impatta sull’1-1 e subito dopo Sanches si presenta dal dischetto per un fallo da rigore: Scarso Granados è bravissimo e ipnotizza il giocatore ospite. Gol sbagliato e gol subìto ed ecco che Ortiz in area è un condor e d’opportunismo raddoppia. Gli ‘orange’ sembrano sulle gambe e la squadra di casa fallisce un tiro diretto con Cardella (blu a Borregan) e non sfrutta la superiorità numerica colpendo pali e traverse e a ripetizione. Mancano 100” alla fine del tempo e Giuliani, sicuramente il giocatore più di classe in campo pareggia i conti per un 2-2 che sta un po’ stretto ai ragazzi di Campanati.
L’inizio di ripresa ti fa capire quanto sia dura la serie A1, dove basta abbassare un attimo la concentrazione e sei finito: al 2’ e al 3’ (in soli 40”) il giovane e promettente Tomba è super e beffa due volte un’Azzurra ancora con la testa negli spogliatoi. L’incitamento soprattutto dalla panchina e dagli spalti dà la svolta alla partita e alla distanza esce il capitano novarese Brusa: prima confeziona un assist al bacio per Gavioli per il 3-4 (12’) poi riceve sottoporta e non fallisce il gol del pari stra-meritato (14’). Partita finita? Neanche a dirlo: ci sono altri pali su entrambi i fronti in una partita corretta ma ricca di falli di squadra. A 3’ dalla fine arriva al limite dei 10 la Tr Azzurra ma Borregan sbaglia (Scarso Granados sempre provvidenziale); a 40” dalla sirena sono i padroni di casa ad avere la medesima opportunità: esce Ortiz ed entra Menendez per la battuta ma la pallina finisce… sul palo e sfuma l’ultima chance di cambiare un risultato sostanzialmente giusto.
Bellissime le parole di Campanati al termine: “So che tutti ora parlano di ‘svolta’ e sono contenti per il risultato positivo contro una grande e bella squadra come il Valdagno, ma vorrei ringraziare mister Punset per come ha seguito passo dopo passo i ragazzi quest’anno, con un’attenzione e una professionalità davvero encomiabili. Lui ha fatto il lavoro e oggi noi abbiamo raccolto e dobbiamo ancora raccogliere i frutti, anche se la strada della salvezza è ancora molto lunga…”
E ora massima attenzione e concentrazione per la sfida di domenica 6 in casa dei marziani del Trissino.
Sabato 12 si torna al ‘Dal Lago’ per l’ultimo match della regular season contro il Grosseto di mister Massimo Mariotti. Ad aprile e maggio invece sarà la volta dei play-out, ma con la squadra vista in campo, che ha trovato il sorriso e la voglia di combattere, tutto è davvero possibile!